... nei miei occhi





Nell'aria tersa la notte stendeva piano il suo velo. Sopra di me, timidamente, apparivano le prime stelle. Dinnanzi, si stagliavano le figure nitide e scure di alberi e montagne che disegnavano il cielo con i loro neri profili. In alto, la luna pareva alzarsi le vesti, lasciando spuntare il primo sorriso del suo crescere. Il sole ormai scomparso, sprofondava, lento, il suo ampio mantello rosso dietro le montagne: il crepuscolo, quando ancora scorgi ogni cosa ma senti il buio accarezzarti le spalle e dare il via a rumori altri, al richiamo del gufo e della volpe.

Quanta bellezza in una manciata di minuti. Senza fiato e in preda ad un'emozione intensa, ho percorso la strada. Ero uscita controvoglia, mi sentivo stanca, quasi febbricitante, la mente avvolta in quell'indefinibile tristezza  e poi ... quella meraviglia ... nei miei occhi.