Esiste una realtà oggettiva?
Dopo tanto pensare alla fine credo che non ne esista una e che non appartenga a noi umani: ognuno sente e guarda un evento attraverso i propri occhi, il proprio cuore, la propria cultura, il personale stato d'animo e ancora mille altre variabili. E quando ti trovi a discutere di quanto sia successo ... chi ha ragione? Chi ha torto?
Si può entrare in punta di piedi nella realtà di qualcun altro, muovendo quella che definiamo empatia, o tentando di collegare quei punti che ci paiono i più obiettivi o ancora cercando di osservare la situazione con maggiore distanza possibile, come uccelli in volo, sforzandoci di comprendere gli eventi, le ragioni dell'altro ma, anche provandoci, saranno nuovamente altri stati d'animo, altri occhi a valutare ... perché ogni istante è diverso da quello precedente e regala sempre nuove realtà.
Questo continuo evolversi, trasformarsi, mutare, credo possa portare ad una sorta di espansione dell'essere ...
... Nella luna piena vedo sempre un volto, che nel suo interminabile viaggio, osserva con tenerezza malinconica il mondo e, tra gli alberi, scorgo un tronco che mi appare come una discreta figura di Madonna, rivolta verso l'altrove, in un'infinita preghiera, testimone di mondi nascosti ...
Forse le affinità elettive sono quelle che mostrano a occhi diversi realtà molto simili ...